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Ecco com’è andata la prima giornata sul monitoraggio civico dei fondi per l’ambiente (spoiler: molto bene!)

Oltre 170 partecipanti, lo scorso venerdì 16 aprile, al primo evento online di formazione organizzato da Lunaria e Monithon su come monitorare i fondi europei per l’ambiente. Abbiamo lanciato Project Finder, lo strumento per trovare i progetti attivi nella tua città. I video di tutte le sessioni e i prossimi appuntamenti.

 

Archiviato con successo il primo evento di formazione sul monitoraggio civico dei progetti, degli interventi e delle opere in campo ambientale finanziati dalla politica di coesione europea, evento organizzato online lo scorso venerdì 16 aprile nell’ambito delle iniziative del progetto di Lunaria e Monithon – con il sostegno della Campagna Sbilanciamoci!, di OpenCoesione, della Città Metropolitana di Torino e dell’Università di Torino – “Una rete nazionale di monitoraggio civico dei fondi europei per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile”. Oltre 170 i partecipanti da ogni parte d’Italia: una platea ampia e variegata di studenti medi e universitari, attivisti delle organizzazioni e delle reti della società civile, giornalisti ed esperti, rappresentanti istituzionali a livello locale, regionale e nazionale, cittadini attivi. Tra i partecipanti anche l’Autorità di Gestione del PON Città Metropolitane 2014-20 e i rappresentanti dei Programmi Regionali di Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Sardegna, Sicilia e Toscana, che hanno offerto la loro disponibilità a facilitare i monitoraggi.

Dopo i saluti degli organizzatori – Marinella Belluati, coordinatrice del modulo CoEUr-Communicating Europe dell’Università di Torino, Marcello Mariuzzo, presidente di Lunaria e Luigi Reggi, presidente di Monithon – gli interventi di Anguel Beremliysky, membro del segretariato della Conferenza sul futuro dell’Europa e Francesca De Lucia, esperta di tematiche ambientali, hanno consentito di fornire le coordinate fondamentali sulla Politica di Coesione dell’Unione Europea e in particolare sui fondi europei per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile da essa finanziati in Italia.

Dopo questo indispensabile inquadramento al tema, la seconda sessione dell’evento di venerdì scorso si è concentrata sul tema del monitoraggio civico, ospitando i contributi e le testimonianze di Luigi Reggi (qui le sue slides), Alba Garavet dell’Europe Direct Torino e Simona De Luca e Gianmarco Guazzo, i quali hanno illustrato le iniziative portate avanti su questo fronte, rispettivamente, da Monithon, dal Laboratorio sulle politiche di coesione europee dell’Università di Torino e dall’iniziativa A Scuola di OpenCoesione.

Infine, la terza e ultima sessione del pomeriggio, a cura di Francesca De Chiara, Chiara Ciociola e Luigi Reggi, ha consentito di trasmettere ai partecipanti i metodi e gli strumenti del monitoraggio civico sviluppati da Monithon. Tra questi, anche la nuova piattaforma online – realizzata in collaborazione con i designer e gli sviluppatori di Sheldon Studio a partire dai dati aperti pubblicati da OpenCoesione, inaugurata proprio venerdì scorso e intitolata Monithon Project Finder – per localizzare i progetti finanziati in campo ambientale dai fondi europei 2014-2020 attraverso una mappa interattiva.

Nella mappa sono rappresentati infatti oltre 7000 progetti finanziati nel nostro Paese per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e delle imprese, la mobilità sostenibile, la prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico e dei cambiamenti climatici, la gestione del ciclo dei rifiuti, l’ammodernamento delle reti idriche, il trattamento delle acque reflue, la tutela della biodiversità, la valorizzazione del patrimonio ambientale e naturale, e altri temi legati alla tutela dell’ambiente. Attraverso il Project Finder, l’utente può selezionare i progetti più interessanti filtrando per tema, categoria di progetto, budget, anno di inizio, stato di avanzamento. Per iniziare il monitoraggio civico è sufficiente cliccare sul bottone contenuto nella scheda descrittiva del progetto selezionato e accedere all’area di lavoro di Monithon, dove si è guidati passo dopo passo alla redazione del Report di Monitoraggio Civico.

Il prossimo appuntamento con le iniziative del progetto “Una rete nazionale di monitoraggio civico dei fondi europei per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile” è già fissato per venerdì 21 maggio, dalle 14 alle 17 (chi è interessato a iscriversi può farlo liberamente e gratuitamente a questo link). Nel frattempo, Lunaria e Monithon si mettono a disposizione per fornire assistenza e accompagnamento ai gruppi e alle associazioni interessate a intraprendere iniziative di monitoraggio civico dei fondi europei per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile nei propri territori.

Chiunque sia interessato a ricevere ulteriori informazioni può scrivere a: retemonitoraggiocivico@gmail.com

 

Un nuovo progetto per il monitoraggio civico dei fondi europei per l’ambiente in Italia

Quali sono i progetti in campo ambientale finanziati in Italia dall’Unione Europea? Dove si trovano di preciso, e che tipo di interventi prevedono nel concreto? Chi gestisce queste risorse? Con quali obiettivi? Come monitorare la loro effettiva realizzazione, il loro stato di avanzamento, e valutare il reale impatto sui beneficiari identificati e sui territori interessati?

Sono queste le domande a cui intende rispondere il progetto da poco al via “Una rete nazionale di monitoraggio civico dei fondi europei per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile”, realizzato da Lunaria e da Monithon – e co-finanziato dalla Direzione Generale per la Politica regionale e urbana della Commissione Europea a valere sul bando 2020 Sostegno al coinvolgimento dei cittadini nell’attuazione della politica di coesione – con il supporto della Campagna Sbilanciamoci!, del Dipartimento Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino, della Città metropolitana di Torino e Europe Direct Torino e dell’iniziativa OpenCoesione del Dipartimento per la Coesione della Presidenza del Consiglio.

Oltre 6,5 miliardi per progetti in fase di attuazione

Il tema è cruciale, considerando l’importanza e la numerosità dei progetti, delle opere pubbliche e degli interventi – ad oggi oltre seimila, per un valore finanziario pari a oltre 6,5 miliardi di euro (fonte: OpenCoesione) – finanziati dalla Politica di Coesione in Italia: dall’efficientamento energetico degli edifici pubblici e delle imprese agli interventi di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico e dei cambiamenti climatici, dalla gestione del ciclo dei rifiuti all’ammodernamento delle reti idriche, dal trattamento delle acque reflue alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Tuttavia, a fronte della vastità delle risorse messe in campo e dell’importanza strategica in termini di qualità della vita dei cittadini e di sviluppo equo e sostenibile dei territori, le nostre istituzioni – nazionali, regionali, locali – appaiono ancora troppo deboli e incerte nel raccogliere e trasmettere informazioni tempestive su efficacia e impatto dei progetti finanziati, cosa che influisce negativamente anche sulla possibilità di creare le condizioni per un dibattito informato e costruttivo con la cittadinanza e le organizzazioni della società civile. Pertanto, il dialogo con i beneficiari finali sull’attuazione dei progetti in corso risulta spesso solo formale e raramente votato a dinamiche collaborative, tali da contribuire a risolvere le criticità rilevate, migliorare l’attuazione e l’impatto dei progetti, valorizzare adeguatamente i loro risultati.

Due eventi di formazione dedicati agli attivisti ambientali e non solo

In quest’ottica, il progetto di Lunaria e Monithon si propone di offrire formazione e supporto a organizzazioni, reti e gruppi informali della società civile, operatori dei media, studenti e cittadini attivi che vogliano portare avanti sui propri territori iniziative di monitoraggio civico dei fondi europei per l’ambiente e la sostenibilità. Il progetto, che si concluderà a novembre 2021, mira inoltre alla costituzione di una rete nazionale di monitoraggio civico formata da soggetti organizzati della società civile attivi sui temi dell’ambiente e della sostenibilità, della partecipazione e della trasparenza: una rete che possa mettere a sistema e valorizzare l’esperienza, il lavoro e gli obiettivi di questi attori collettivi e che possa rappresentare al contempo un interlocutore riconosciuto e autorevole delle istituzioni e dei policy makers nazionali, regionali e locali che gestiscono la programmazione, l’attuazione e la valutazione della Politica di Coesione, a partire dalle Autorità di Coordinamento nazionali (come il Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale, il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio, l’Agenzia per la Coesione Territoriale) e dalle Autorità di Gestione dei Programmi Operativi nazionali e regionali.

Due gli eventi pubblici in programma in primavera, che si terranno entrambi online.

Ad aprile avrà luogo una giornata di formazione volta a trasmettere conoscenze, metodi e strumenti per realizzare efficaci azioni di monitoraggio civico dei fondi UE per l’ambiente. In questa occasione sarà anche presentata una nuova piattaforma interattiva – appositamente creata da Monithon a partire dai dati aperti pubblicati da OpenCoesione – per scoprire e localizzare puntualmente i progetti finanziati nel proprio territorio, e accedere a tutte le informazioni già disponibili come la dimensione finanziaria, la descrizione, i soggetti coinvolti, i tempi di realizzazione e lo stato di avanzamento. Una volta scelto un progetto, l’utente sarà così guidato e accompagnato nella realizzazione di tutte le fasi del monitoraggio civico grazie a una formazione mirata, alla guida e agli altri strumenti online di Monithon, e al supporto della redazione. Obiettivo della prima giornata è di lanciare una prima sperimentazione di monitoraggi civici ambientali, “innescando” l’iniziativa autonoma dei partecipanti alla formazione.

A maggio è poi in programma una seconda giornata, durante la quale da un lato verranno presentate le iniziative di monitoraggio civico – le loro criticità, i loro punti di forza, i risultati preliminari conseguiti – avviate in via sperimentale in seguito alla prima giornata di formazione di aprile e, dall’altro lato, saranno gettate le basi del percorso di costituzione della rete nazionale di monitoraggio civico dei fondi europei per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, grazie all’organizzazione di una tavola rotonda di confronto e discussione allargata tra vari soggetti organizzati della società civile italiana.

Segnalaci il tuo interesse a partecipare!

Il programma delle due giornate online di aprile e maggio sarà reso disponibile nelle prossime settimane: nel frattempo, chiunque sia interessato a parteciparvi o a ricevere ulteriori informazioni sul progetto può scrivere a: retemonitoraggiocivico@gmail.com

Qui è possibile scaricare una scheda sintetica che riassume le finalità e le attività del progetto.